Questa mattina, alle ore 9:45, durante l’udienza del dibattimento per il procedimento penale a carico di FOTIA Pietro ed altri, relativamente al filone “frode fiscale” emerso con l’indagine “DUMPER” della Guardia di Finanza, il Pietro FOTIA avvicinandosi all’uscita dell’aula iniziava ad inveire contro il giornalista Mario Molinari – regolarmente autorizzato ad effettuare riprese video e fotografiche -, nonché contro i “signori” della Casa della Legalità presenti (Abbondanza e D’Agostino). “Questi signori, questa pagliacciata…” sono le prime parole con cui FOTIA interrompe il dibattimento per poi alzare la voce ed urlare “Procedi. La colpa è tua.”, rivolto al Pubblico Ministero, contro cui puntava l’indice. Esce e subito rientra in aula ed indicando Molinari e gli esponenti della Casa della Legalità, urla: “Questi signori qua vanno in giro tutti i giorni nei cantieri a riprendere, ora li fate venire pure qua…”. Nessun richiamo del Presidente riesce a frenare Pietro FOTIA che anzi sfida tutti dicendo al Giudice: “Mi arrestati”. Torna quindi ad urlare e puntare l’indice contro il pm Pelosi: “Tu, Pelosi, sei il responsabile, ricordatelo”. Se il tono intimidatorio usato dal FOTIA non fosse stato abbastanza chiaro, immediatamente fuori dall’aula, ad indirizzo del giornalista Mario Molinari e di Christian Abbondanza, il Pietro FOTIA attraverso la vetrata che separa l’Aula dall’atrio del secondo piano del Palazzo di Giustizia di Savona, faceva il classico gesto per dire “ti faccio un culo così” (indicandone il diametro in circa 50 cm!). Se qualcuno aveva ancora dubbi sulla pericolosità sociale del FOTIA Pietro, dopo questi fatti, dovrebbe avere, invece, della certezze. La Casa della Legalità ed il giornalista Molinari nei prossimi giorni formalizzeranno denuncia-querela alla Procura della Repubblica di Savona a carico del FOTIA, producendo il video dei fatti.