Rapporti e relazioni, contatti e frequentazioni con gli esponenti (noti) della ‘ndrangheta di Bordighera e Ventimiglia, su cui si era già centrato il precedente video “Bordighera, terra di ‘ndrangheta, contiguità ed omertà. Il voto del 2018” [https://youtu.be/1zYmg55pJTY]. Rapporti e relazioni che ora hanno portato all’espulsione del capogruppo di maggioranza RAMOINO, mentre permane il silenzio assordante su chi ora siede, ad esempio, negli stessi banchi della maggioranza consiliare ed era andato a rendere omaggio e saluto al boss MARCIANO’ Giuseppe (capo-locale di Ventimiglia) al suo funerale nel gennaio 2017. Ancora silenzio su chi è entrato in Giunta ed ha contatti e amicizie con gli esponenti della famiglia PELLEGRINO o, ancora, su quanti hanno avuto supporto elettorale da ANDREACCHIO Pino che al funerale del boss MARCIANO’ Giuseppe ha baciato pubblicamente il figlio ‘ndranghetista dello stesso, MARCIANO’ Vincenzo cl. 77. Silenzio inoltre su candidati non eletti che hanno contribuito comunque al consenso elettorale della lista di INGENITO, come TRIPODI Angelo nipote del boss PEPE’ Benito e ROSSI Tiziana nel cui bar-ristorante di famiglia è “sempre” presente il BARILARO Francesco, già noto sorvegliato speciale per ‘ndrangheta. Un video che è il capitolo finale del video “PONENTE LIGURE – storie di voti, omertà e ‘ndrangheta” che ripercorre le risultanze di quanto documentato dalle inchieste “CRIMINE”, “MAGLIO 3” e “LA SVOLTA” e dai procedimenti di prevenzione sui Comuni di Bordighera e Ventimiglia, nonché sulla famiglia PELLEGRINO.